Il Laser
Laser terapia per infiammazione delle ghiandole paranali

Tutto inizia dalla luce: la luce e l’energia luminosa in generale rivestono un’importanza fondamentale nello sviluppo e nella vita di qualsiasi essere vivente; basti pensare alle piante e al ruolo decisivo che svolgono i fotoni nella realizzazione del processo fotosintetico dei vegetali. L’energia solare agisce sui corpi grazie agli effetti provocati dalle piccole particelle di materia che la compongono – i fotoni.
L’importanza della luce nello sviluppo dei processi biologici era nota fin dall’antichità e i bagni di sole, cui si sottoponevano gli egizi ne sono la prova più evidente.
Il Meccanismo: le sorgenti luminose naturali a disposizione dell’uomo sono state studiate e analizzate nel tempo, arrivando alla creazione e alla specializzazione sempre più avanzata di sorgenti artificiali.
La possibilità di concentrare la luce e di sfruttarla,in modo potenziato, per scopi diversi, fu intuita agli inizi del secolo scorso, grazie alle scoperte di Albert Einstein. Il Laser è l’ultimo e il più avanzato tipo di sorgente luminosa oggi a nostra disposizione. Il termine “Laser” è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation ovvero amplificazione della luce mediante l’emissione stimolata di radiazioni.
Il principio fisico risiede nell’emissione di una radiazione luminosa che è composta da fotoni dotati della stessa lunghezza d’onda e senza discontinuità di fase o oscillazioni di ampiezza. Il fascio laser è dunque costituito da una radiazione elettromagnetica monocromatica, caratterizzata da una precisa lunghezza d’onda e da una potenza di emissione variabile. Come per la luce diffusa, il laser produce fotoni che vanno ad interagire sia effetti termici che fotochimici con la materia vivente – effetto biostimolante.
Ogni Laser ha una sua lunghezza d’onda (la distanza tra due punti adiacenti di 2 onde che hanno la stessa fase). Questa dipende dal mezzo che genera il flusso del laser ed è compresa tra 180 e 10.600 nm. E’ una caratteristica molto importante del laser in quanto influenza la sua capacità di penetrazione nella sostanza colpita.
Caratteristiche piu’ importanti dei LLLT
- Il Laser è una forma speciale di radiazione elettromagnetica caratterizzata dall’essere monocromatica, collimata e coerente.
- Tra le caratteristiche sopraelencate la monocromatica è di particolare importanza fisiologica. La luce prodotta da ogni Laser è costituita di una singola specifica lunghezza d’onda. la luce deve essere assorbita per produrre un effetto e l’assorbimento è dipendente dalla lunghezza d’onda. La luce rossa visibile di lunghezza d’onda specifiche viene assorbita dai citocromi localizzati nei mitocondri; la luce infrarossa è assorbita dai componenti della membrana plasmatica.
- Gli apparecchi per la LLLT solitamente operano nella parte rossa visibile o in quella infrarossa dello spettro elettromagnetico.
- Alcuni dispositivi comprendono sonde multiple che producono luci di una o più lunghezze d’onda contemporaneamente. Le sonde multiple permettono di irradiare superfici più ampie rispetto a quelle singole.
- I livelli di potere radiante normalmente impiegati in laserterapia sono nel range dei milliwatt e in molti apparecchi possono essere emessi in modo sia continuo che pulsato.
- L’energia erogata dovrebbe essere espressa in termini di lunghezza d’onda, densità di potenza, densità di energia, durata dell’impulso e tasso di ripetizione dell’impulso.
| 1 – Grave ferita da morso di un altro cane | 2 – 10 giorni dopo |
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| 3 – 20 giorni dopo | 4 – 1 mese dopo |
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L’uso in medicina
Apparecchio Laser

Principali effetti della LLLT in medicina veterinaria
- Attenuazione del dolore: alla giusta densità energetica e con i parametri appropriati la LLLT può innalzare la soglia del dolore, alterando in modo significativo la neurochimica del sistema nervoso centrale e periferico.
- Accelerazione del processo cicatriziale tramite i suoi effetti biologici quali: incremento del rilascio dei fattori di crescita da parte dei macrofagi, aumento dell’ATP, aumento del numero dei mastociti e della degranulazione, aumento della proliferazione dei cheratinociti dei fibroblasti e degli endoteliociti, stimolazione dell’angiogenesi, aumento della sintesi del collagene, aumento dell’attività dei miofibrobalsti che esita in una più rapida contrazione della ferita.
- Trattamento della neuroplasia comprese le paralisi radiali e la compressione di nervi.
Campi di applicazioni
Laser a basso livello per la terapia postoperatoria delle ferite

- Ortopedia e traumatologia sia dei tessuti duri (fratture) che molli (lesioni cutanee e muscolari)
- Odontostomatologia (infiammazioni gengivali e lesioni del cavo orale, uso combinato in chirurgia maxillofacciale)
- Fisioterapia (traumi e contusioni, lesioni tendinee e muscolari, per aumentare la soglia aerobica)
- Uso combinato in chirurgia (per irrorare bene tessuti a rischio di necrosi e attivare il metabolismo cellulare)
- Neurochirurgia (per irraggiamento diretto del midollo spinale in caso di interventi di ernia discale)
- Neurologia (patologie traumatiche del sistema nervoso periferico)
- Dermatologia (lesioni di ogni genere)
- Oculistica (azione ripartiva sulla cornea o nella chirurgia plastica correttiva, es. blefaroplastica)
- Agopuntura (possibilità la stimolazione del punto di agopuntura tramite la luce Laser)
Controindicazioni
L’unica controindicazione finora riconosciuta consiste nelle patologie tumorali dove una stimolazione biologica è controindicata.











